La Nazionale a Porto San Giorgio. Recalcati: “Contro la Finlandia onoreremo la maglia azzurra ”

 

“Tutte le gare che gioca la Nazionale sono importanti. Anche a Porto San Giorgio, per l’ultima gara contro la Finlandia, onoreremo la maglia azzurra. Se mi sento in discussione per questa mancata partecipazione all’Europeo? Io mi sento sempre in discussione, perché fa parte del mestiere dell’allenatore. Come io faccio valutazioni sui giocatori così ci sarà chi dovrà poi valutare il mio operato. Sono sereno e ho grande fiducia nel presidente Meneghin e nei vertici della Federazione. So che le loro decisioni saranno prese per il bene della pallacanestro italiana”. Carlo Recalcati, ct azzurro, spiega il proprio punto di vista al raduno della Nazionale maschile a Porto San Giorgio dove l’Italia giovedì 20 agosto affronterà la Finlandia nell’ultima gara dell’Additional Qualifying Round del 20 agosto.

“Con questa gara – ha detto Recalcati – chiudiamo il periodo estivo, che avremmo voluto prolungare ben oltre agosto. Abbiamo affrontato avversari, forti ma sapevamo fin dall’inizio che sarebbe stato difficile. I francesi avevano il favore del pronostico. Noi ci abbiamo provato, male, ma ci abbiamo provato. Ci sono mancati Mancinelli e Vitali, gli uomini che la Francia ha sofferto maggiormente a Cagliari, nella gara di andata, ma sono un uomo pratico e quando vado in campo penso solo ai giocatori che ho a disposizione.”

La squadra è giovane e molti giocatori non avevamo mai giocato assieme fin d’ora. Abbiamo avuto qualche piacevole scoperta – ha continuato Recalcati – come Marco Cusin, ma a questo proposito devo ricordare tutto il lavoro che durante l’anno svolge il Settore Squadre Nazionali monitorando tutti i campionati per far si che i talenti non si perdano nei meandri delle serie minori. Oggi invece bisogna prima cercarli e poi farli giocare per permettere loro di fare esperienza. In questo modo si rischia qualcosa ma è un rischio che va calcolato e accettato, solo però se dietro c’è un progetto ed un gruppo di lavoro che ci crede.
Dopo la gara con la Finlandia dovremo fare una disamina per valutare quello che invece non è andato al nostro interno.”

Non è la prima volta che Porto San Giorgio ospita gli azzurri e per l’occasione il parquet del Pala Savelli è stato completamente rifatto. Giuseppe Rutolini, consigliere federale e sangiorgese di nascita: “Abbiamo ospitato la Nazionale femminile ad inizio percorso e siamo riusciti a trasmettere energia. Ospitiamo la Nazionale maschile a fine percorso e vogliamo trasmettere l’energia giusta per affrontare la Finlandia. I tifosi del nostro territorio sanno che questi sono ragazzi attaccati alla maglia e giovedì saranno pronti a sostenerli”.

Matteo Soragna, capitano della Nazionale, sottolinea lo spirito con cui l’Italia affronterà la gara con la Finlandia: “Speravamo di vincere e la delusione per la mancata qualificazione è pari alle soddisfazione che la Nazionale ha regalato ai propri tifosi in passato. Non qualificarci è un male per noi giocatori, per l’ambiente e per tutti i tifosi, oltre che per chi ci ospita. La partita contro la Finlandia è importante perché ogni gara giocata con la maglia della Nazionale è una gara che va giocata al massimo. Una finale olimpica o un’amichevole, da quel punto di vista, è la stessa cosa”

Rafforza il concetto Marco Belinelli: “Quando si gioca con la maglia della Nazionale ci vuole il massimo impegno. Ce lo impone la scritta che portiamo sulle maglie. Per la sconfitta in Francia siamo tutti dispiaciuti, ma non serve a nulla pensare al passato. Ora dobbiamo continuare ad allenarci duramente per vincere contro la Finlandia”.



Ufficio Stampa Fip