Agostini: “Sì a un accordo con la Sutor, ma sia triennale”


Approfondito confronto tra il presidente della provincia Cesetti, il sindaco sangiorgese Andrea Agostini (nella foto) e la dirigenza Sutor sulla permanenza della squadra al PalaSavelli


All’uscita dal confronto odierno alla sede della Provincia di Fermo, che ha visto la partecipazione del
Presidente della provincia Fabrizio Cesetti, del dirigente della provincia Gianni Della Casa, della dirigenza Sutor Montegranaro composta dal presidente Tiziano Basso, dall’Ad Marco Cannella, dal vicepresidente Edo Trapè, dal general manager Gianmaria Vacirca e dal responsabile politiche societarie Sandro Crovetti, il sindaco di Porto San Giorgio Andrea Agostini dichiara quanto segue:
“All’inizio dell’incontro, la dirigenza Sutor ha delineato la propria proposta per proseguire la permanenza al palasport di Porto San Giorgio, consistente prima di tutto nella richiesta di massima autonomia per gli eventi sportivi della squadra, quindi piena disponibilità degli spazi pubblicitari interni all’impianto per le partite da disputare a Porto San Giorgio; ha richiesto la possibilità di non dover corrispondere alcun canone per disputare le proprie partite al palasport, precisando di aver versato per la stagione appena conclusa una somma complessiva di 50.000 euro. Proposte di accordo per una durata annuale. 

Ho risposto evidenziando che per quanto riguarda gli spazi pubblicitari, la gestione è affidata alla società Sfinge, di Giuseppe Ficiarà, che detiene l’appalto fino a luglio 2014. Il Comune non ha quindi possibilità di intervenire in questo senso, ma la questione riguarda la Sfinge e la Sutor, che potrebbero accordarsi come accaduto dal 2006 al 2009, quando la Sutor ha corrisposto una cifra annua di 25.000
euro per disporre degli spazi pubblicitari.
Per quanto riguarda il canone per l’utilizzo del palasport, va precisato che si tratta di cifre che la Sutor basket versa al gestore della struttura e non al Comune.

Una somma che da bando di gara ammonta a 35.000 euro l’anno.

Ho manifestato comunque disponibilità ad andare incontro alle richieste della società.

I costi di gestione del palasport con la presenza della Sutor nel massimo campionato ammontano a circa 70.000 euro annui.

 Ho proposto che tale somma venga coperta in parti uguali dal Comune di Porto San Giorgio, che assicura da subito la disponibilità alla compartecipazione, dal Comune di Montegranaro e dalla Provincia di Fermo.
Il bando per la gestione del palasport verrà comunque pubblicato nei prossimi giorni e non contemplerà la presenza della Sutor. Quindi, chiunque sarà il nuovo gestore della struttura, non vi saranno vincoli per  la società montegranarese.
 

Per quanto riguarda la durata dell’accordo, ho rigettato una proposta annuale, chiedendo che la società si impegni alla permanenza a Porto San Giorgio per un periodo non inferiore a tre anni. In questo senso,  ho incontrato la ferma contrarietà della Sutor, evidenziata dal general manager Gianmaria Vacirca, che ha rappresentato l’impossibilità di un accordo di così lunga durata, dato che la difficile situazione
economica mette a rischio la stessa sopravvivenza della società e che al massimo può essere ipotizzata una stagione di prova.

Ritengo però che, se davvero si intende investire sul territorio e credere in una  società sportiva identificata con la provincia di Fermo, tale legame debba essere garantito per un periodo  di medio lungo termine.

Una società privata ha tutte le ragioni di valutare la migliore soluzione da un punto di vista imprenditoriale e commerciale, ma non può essere questa l’ottica di un pubblico

Comunicato stampa Comune di Porto San Giorgio